Noi non siamo stanchi, noi non siamo stanchi, noi non siamo stanchi!!!, questo è il tormentone che ha accompagnato i ragazzi nei giorni del III Forum MGS Italia Centrale; ad essere sinceri però, arrivati alla conclusione, un po’ di stanchezza si inizia a sentire.
Sicuramente non è stata per noi una esperienza nuova, poiché abbiamo partecipato anche a Roma nel 2009 e Firenze nel 2010, ma quest’anno l’abbiamo vissuta in modo diverso: è toccato a noi delle Marche, organizzare e ospitare i ragazzi dell’MGS. Non solo destinatari e spettatori, dunque, ma responsabili della preparazione e buona riuscita dell’evento!
La macchina organizzativa ha iniziato a muoversi parecchi mesi fa; non sembra, ma le cose a cui pensare sono state davvero tante. Mano a mano che il grande giorno si avvicinava, l’intensità del lavoro cresceva sempre di più. Ognuno, qui a Macerata, ha dato il suo contributo, ciascuno secondo le proprie capacità: le mamme del gruppo Mamma Margherita in cucina, gli Animatori e gli Scout nell’accoglienza e nel gioco, i Cooperatori e il Sermigo nella logistica. Insomma, un bell’esempio di comunità secondo lo stile di Don Bosco.
In particolare, tra i tanti servizi da svolgere, a noi due è stato affidato, insieme a Don Giovanni Mandrella, la gestione della segreteria; potrebbe sembrare un compito semplice, un lavoro “da scrivania”, ma così non è stato. Ci siamo messe al lavoro diversi giorni prima per preparare tutto al meglio e nei tre giorni di Forum, siamo rimaste a disposizione dei ragazzi per qualsiasi domanda, richiesta o problema da risolvere.
Purtroppo, per tali motivi, ci siamo perse momenti importanti dell’evento, ma ne siamo comunque uscite arricchite.
Tra tutti i componenti dello staff si è instaurato un bel clima, abbiamo sempre collaborato e cercato di sdrammatizzare anche nei momenti più faticosi e ovviamente non è mancata quella sana allegria che contraddistingue lo stile di Don Bosco.
È stata una bellissima esperienza di servizio che ancora una volta ci ha insegnato che basta un semplice e piccolo gesto per portare Gesù agli altri e che un sorriso vale molto più di mille grazie. Importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore. (Madre Teresa di Calcutta)
Chi ha vissuto un Forum Salesiano sa che non vedrà l’ora che ne ricominci un altro al più presto per poter rivivere quelle sane emozioni travolgenti che, probabilmente, non si ritrovano in nessun altro posto. La sana gioia e la sana festa che non ti sballa, che ti permette di ricordarti per tutta la vita quei due o tre giorni di incontri tra ragazzi che sono attratti come te dal carisma di Don Bosco, quest’anno si è accesa tra i nostri paesi (Macerata, Civitanova, Ancona, Porto Recanati) ma che ha avuto il culmine a Loreto.
Ci sono modi diversi di vivere un Forum: o semplicemente come ragazzo che partecipa all’evento, affrontando le catechesi, la fiaccolata, i giochi insieme agli altri, o come volontario mettendosi al servizio dei ragazzi facendo in modo che tutto funzioni al meglio oppure… oppure….
Quest’anno gli organizzatori del Forum hanno avuto una bellissima idea: far diventare protagonisti del Forum gli stessi ragazzi a cui l’evento è diretto! E così eccomi, catapultato da un momento all’altro, con un preavviso quasi da farti cadere le braccia (tipico dei salesiani!!!!!), insieme a 14 ragazzi da tutta l’Italia centrale a Loreto due giorni prima del Forum. Voi vi domanderete che cosa ci stavamo a fare due giorni prima, sicuramente non a prendere il posto migliore… ma ci stavamo preparando ad affrontare una grande e bellissima sfida!
Come si fa a trasformare i destinatari di un messaggio in portatori di quel messaggio? Ecco allora che prende vita lo spettacolo “multi artistico” intitolato “Lezioni d’Amore”. Eccolo un altro modo di partecipare al Forum, facendo per qualche giorno la Star!… ma attenzione la Star nel senso Salesiano del termine!
Immaginatevi 14 ragazzi che non si conoscono, che in due giorno scarsi devono mettere su uno spettacolo teatrale insieme ad altri artisti (tra cui qualcuno famoso), che non vedranno fino alla sera dello spettacolo, immaginate che questi 14 non conoscono minimamente la storia e le battute e tanto meno sappiano recitare, e magicamente avrete la sensazione di smarrimento che tutti e 14 avevamo la prima sera seduti in cerchio. Poi però, come un “papà buono”, il fantastico Gigi Cotichella ci ha fatto capire che senso aveva quello che ci veniva chiesto e non abbiamo esitato nessuno!
Sono stati due giorni di prove serrate, corsi avanzati di dizione, “stomp” e animazione da palco, spostamenti fulminei in 20 su un pulmino da 9, 5 ore di sonno su un sacco a pelo lunghi per terra, risate, balletti, amicizie scene pazze e… un emozione nel mettersi al servizio degli altri fantastica.
Si è vero quei giorni ci siamo sentiti dei Vip tra di noi, abbiamo scavalcato qualche fila in più degli altri e abbiamo incontrato il Rettor Maggiore prima di molti… ma quando affrontavamo le prove o siamo saliti sul palco avevamo in mente una sola cosa: trasmettere in prima persona il messaggio che lo stesso spettacolo voleva portare: trovare quella fonte d’amore che ti permette di vivere a fondo la vita, di amare e metterti al servizio degli altri in maniera del tutto gioiosa … ed è quello che abbiamo cercato di fare noi. Abbiamo cercato di parlare d’amore vivendolo noi in prima persona, mettendoci al servizio di tutti gli altri ragazzi del Forum per permettere loro di comprendere, attraverso lo spettacolo, quanto sia importante … arrivare alla sorgente dell’amore.
Siamo vicini alla celebrazione del III Forum del Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale, che si realizzerà nelle Marche, dal 29 aprile al 1 maggio 2012. Nell’Istituto Salesiano a Macerata ospiteremo circa 600 ragazzi, che vogliono riflettere riguardo il tema “Alla Sorgente Dell’Amore”. Maggiori informazioni sul sito del –> FORUM 2012.